Si sono concluse con una straordinaria partecipazione di residenti e visitatori le tre serate dedicate alle mostre fotografiche a cielo aperto che, dall’8 al 10 luglio, hanno animato l’ingresso di Giglio Castello, trasformando uno degli scorci più suggestivi del borgo in un percorso di storia, memoria e cultura.
L’ingresso principale del paese, incorniciato dalle antiche mura medievali, ha ospitato un’esposizione che ha accompagnato il pubblico attraverso tre periodi importanti della storia dell’Isola del Giglio, raccontati da fotografie di grande valore storico e documentario. I visitatori hanno potuto ammirare gli scatti realizzati dal Capitano Enrico d’Albertis nella seconda decade del Novecento, le immagini della vita nella Miniera del Franco negli anni Cinquanta e una selezione di fotografie della Maremma meridionale degli anni Cinquanta e Sessanta provenienti dall’Archivio Gori.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di incontro tra passato e presente, offrendo a cittadini e turisti la possibilità di riscoprire le trasformazioni del territorio e della comunità gigliese attraverso immagini che raccontano volti, paesaggi, luoghi di lavoro e preziosi momenti di vita quotidiana. Un percorso capace di valorizzare la memoria collettiva e di rafforzare il legame con le radici storiche dell’isola.
L’entusiasmo e l’interesse dimostrati dal pubblico hanno confermato quanto sia sentita la volontà di partecipare ad appuntamenti che promuovono il patrimonio storico, culturale e fotografico locale, trasformando gli spazi del paese in luoghi di incontro, scambio e partecipazione.
Il grande riscontro ottenuto rappresenta uno stimolo a proseguire nel percorso intrapreso. Per questo vi aspettiamo ad agosto con nuovi appuntamenti dedicati alla valorizzazione della memoria storica, del territorio e della comunità dell’Isola del Giglio.
A presto!



